A poco più di un mese di distanza da Obuv’ Mir Koži, ANCI, l’Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani, si appresta a tornare in Russia per un appuntamento altrettanto importante per il settore su questo mercato.
SHOES FROM ITALY, la manifestazione interamente dedicata alle calzature italiane di fascia alta e medio-alta, si terrà dal 18 al 20 maggio 2010 presso il Quartiere Fieristico Expocentr di Mosca. Circa 80 gli espositori presenti, distribuiti su una superficie di 1500 m².
Si tratta di un’ulteriore occasione di incontro fra le aziende italiane e gli operatori russi, sempre più interessati all’eccellenza del made-in-Italy. Le esigenze del buyer russo, generalmente orientato a prodotti di fascia superiore, trovano infatti perfetta corrispondenza nelle calzature italiane. Anche ora che il clima generale di incertezza economica spinge verso una maggiore sensibilità al rapporto qualità/prezzo, il prodotto italiano non viene penalizzato, poiché la sua capacità di rispondere a tale esigenza è proprio una delle caratteristiche grazie alle quali è apprezzato in tutto il mondo. SHOES FROM ITALY si svolge sostanzialmente al termine della campagna di vendita dei modelli per l’autunno-inverno 2010-11, in una data appositamente pensata in funzione delle esigenze dell’interlocutore russo che ha necessità di confrontarsi più volte con il fornitore per mettere a punto i dettagli della collezione.
L’appuntamento, che si presenta quindi come imprescindibile per le calzature italiane di fascia alta e medi-alta, è peraltro forte del recente successo di Obuv’ Mir Koži, conclusosi sempre a Mosca il 26 marzo scorso. L’evento fieristico ha visto una presenza importante delle aziende italiane, 200 di cui 170 calzaturiere e 30 pelletterie, che si sono dichiarate complessivamente molto soddisfatte dell’andamento della manifestazione e dell’incremento dei visitatori rispetto all’edizione dell’anno precedente. Ma i risultati sono stati molto buoni anche dal punto di vista degli ordini. “Si tratta di segnali positivi – afferma Vito Artioli, presidente di ANCI – che, pur nella persistenza della generale crisi economica, paiono indicare una ripresa del mercato russo il quale sembra avere a disposizione le giuste risorse per il rilancio.”
“Da tempo l’Associazione – continua Vito Artioli – ha scelto di investire sulla Russia, un paese che presta una particolare attenzione al made-in-Italy, una preferenza rimasta immutata nonostante la crisi. I risultati ottenuti con Obuv’ Mir Koži non fanno che confermare la strategia elaborata da ANCI, una strategia a medio termine che prevede più appuntamenti nel corso dell’anno con lo scopo di creare un rapporto di fiducia tra aziende e buyer russi e di assecondare i tempi di questi ultimi. SHOES FROM ITALY è pensato proprio per le imprese che stanno stringendo queste partnership.”