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LE NUOVE ROTTE DEI CALZATURIERI ITALIANI

TOKYO, PECHINO E HONG KONG SONO LE PROSSIME TAPPE DEL PROGRAMMA DI INTERNAZIONALIZZAZIONE DI ANCI. POI L’ASSOCIAZIONE VOLA PER LA PRIMA VOLTA A BEIRUT

Intenso il programma di internazionalizzazione previsto da ANCI per luglio 2010, scandito da diversi appuntamenti realizzati in collaborazione con ICE.
A partire da inizio mese, l’Associazione, capofila di gruppi di aziende italiane del settore calzaturiero, si troverà in oriente per tre appuntamenti con l’evento SHOES FROM ITALY. Dopo il successo ottenuto nelle stesse mete nel mese di febbraio, infatti, il calzaturiero made-in-Italy torna a presentarsi su mercati importanti e interessanti soprattutto per le fasce alte del mercato.

Tokyo sarà la prima tappa toccata da SHOES FROM ITALY, che dal 5 al 7 luglio sarà di scena presso l’Hotel Westin, con 29 aziende.
Sarà poi la volta di Pechino e del China World Hotel, che ospiterà SHOES FROM ITALY l’8 e il 9 luglio con 45 aziende.
L’ultima tappa orientale sarà quelle di SHOES FROM ITALY a Hong Kong, presso lo Kowloon Shangri-La Hotel, il 13 e 14 Luglio con 40 aziende.

Infine, il 19 e 20 luglio i calzaturieri italiani presentano la prima iniziativa promozionale dedicata a Beirut e al mercato libanese, con una collettiva di aziende italiane presso l’Hotel Riviera realizzata nell’ambito della attività del Comitato Paesi Emergenti.

“Il mercato libanese è una meta estremamente interessante per i prodotti italiani, grazie soprattutto alle influenze di stampo anglosassone che lo accomunano a Siria, Giordania e Israele – commenta il presidente di ANCI, Vito Artioli. Si tratta infatti di un mercato dal gusto già maturo, interessato alle gamme più alte di prodotto dove l’Italia è leader e decisamente orientato alle proposte provenienti dall’estero, tanto è vero che molti consumatori delle fasce più abbienti frequentano il nostro paese attratte anche dallo shopping made-in-Italy. Infatti, le calzature italiane detengono la leadership della fascia alta del mercato dell’area del Golfo con una quota di circa il 70% di questo segmento”.

Il mercato delle calzature libanese appare dominato dalle importazioni: 20 milioni di paia di calzature importate su un consumo annuale apparente di circa 20,5 milioni. Molto netta la distinzione delle fasce di consumo, con quelle più alte di appannaggio europeo, soprattutto italiano, e quelle inferiori di provenienza in particolare cinese.
Secondo i dati pubblicati dalle dogane libanesi, l’export totale italiano di beni verso il Libano è aumentato del 4,7% nel 2008, raggiungendo la cifra record di 1.109 milioni di $, consolidando lo straordinario + 49,1% del 2007 rispetto al 2006. I dati relativi al periodo gennaio-marzo del 2009 indicano che il valore dell'export italiano è stato pari a 275 milioni di $, con una quota di mercato dell’8,5%.

Nell’ambito della missione, gli imprenditori italiani coinvolti avranno modo di partecipare a incontri mirati con gli operatori dell’area interessati al prodotto italiano, organizzati in collaborazione con l’ufficio ICE in loco, ma anche di visitare e conoscere le realtà distributive locali.



Pubblicato il 06/25/2010




 

 

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